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Flora intestinale
  • 09/07/2020
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Flora intestinale

L’intestino è anche noto come il nostro secondo cervello, in quanto in esso ha sede gran parte del nostro sistema immunitario; esso è colonizzato da una moltitudine di microrganismi che, nel loro insieme, costituiscono la flora batterica intestinale, che è deputata allo svolgimento delle diverse attività intestinali.

Avere una flora batterica in salute significa anche non soffrire di diversi disturbi come gonfiore, stipsi, diarrea, difficoltà digestiva e senso di stanchezza.

I rischi: la disbiosi da PPI

Diversi studi hanno dimostrato uno stretto legame tra l’utilizzo di farmaci e alterazioni del microbiota intestinale

I più noti e studiati sono gli antibiotici, ma non sono i soli: si è iniziato a ipotizzare che, alla base di alcuni degli effetti collaterali gastroenterici legati agli inibitori di pompa protonica (PPI), ovvero alcuni farmaci meglio conosciuti come gastroprotettori, potrebbero esserci le alterazioni a livello di microbiota intestinale

A quanto pare essi, facendo salire il pH dello stomaco, diminuiscono l’effetto protettivo dovuto proprio alla presenza di acidi. Ciò favorisce il passaggio di batteri nell’intestino predisponendo, in alcuni soggetti, alla disbiosi intestinale.

Come tenerla in forma

Stress

Un fattore che si tende spesso a trascurare è lo stress: esso ha un grosso impatto nel disequilibrio della flora batterica proprio perché ogni emozione ha una azione specifica sul nostro corpo e le emozioni negative colpiscono direttamente anche il nostro secondo cervello, l’intestino

Il nostro primo consiglio è quindi quello di evitare situazioni stressanti, cercare di organizzare al meglio le proprie giornate, in modo da non dover correre contro il tempo, soprattutto quando al lavoro si sommano la famiglia, le commissioni e altre attività.

Spesso, inoltre, si pensa di combattere lo stress fumando, perché ci rilassa: in realtà questa è un’altra pratica che danneggia la nostra flora intestinale.

Alimentazione

L’alimentazione dovrebbe essere basata su prodotti integrali e naturali, ancor meglio se si includono alimenti ricchi di prebiotici, sostanze che arrivano non digerite nel colon dove vengono fermentate dalla flora batterica, alimentandola: li si trova in cibi come avena, asparagi, porri, cicoria e carciofi.

Il consumo di yogurt (senza zuccheri aggiunti) e di kefir, contribuiscono a mantenere un buono stato di salute della flora batterica intestinale. 

Tra gli alimenti più indicati troviamo:

  • le verdure a stelo e a foglia larga;
  • broccoli e cavoli; 
  • la frutta come le mele e le arance (hanno meno zuccheri). 
  • i cereali integrali e quelli naturalmente privi di glutine come riso, amaranto, quinoa e grano saraceno. 

Consigliamo anche l’assunzione di tisane depuranti a base di carciofo, tarassaco, cardo mariano, finocchio o betulla, o comunque di bere sempre 1,5/2 litri di acqua al giorno.

Probiotici

Assumere probiotici, ossia dei microganismi capaci di apportare benefici per la salute dell’intestino, quando consumati nelle giuste quantità come parte di un alimento o di un integratore. Essi hanno ottima efficacia in quanto resistono all'azione dell'acido gastrico e della bile, arrivando all’intestino e aderendo all'epitelio intestinale. Qui iniziano a produrre sostanze antimicrobiche contro i patogeni.

Attività all’aperto

Quando si è in casa, aprire sempre almeno un po’ le finestre e, quando se ne ha la possibilità, uscire all’aria aperta, per una passeggiata con gli amici o anche da soli ascoltando la natura o un po’ di musica. Meglio ancora se usciamo per una corsetta, in quanto praticare la giusta dose di attività fisica, senza sforzi eccessivi, ma in maniera costante, ci aiuterà a rinforzare le nostre difese immunitarie e il nostro microbiota.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

09 Lug 2020Commenti: 0