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Influenza 2019/2020
  • 31/10/2019
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Influenza 2019/2020

Con l’arrivo della stagione fredda ritorna anche l’influenza, una malattia respiratoria contagiosa causata da specifici virus, che si modificano ogni anno. 

Le epidemie influenzali possono essere causate da virus di tipo A, molto contagiose ed aggressive, e virus di tipo B.

In particolare, le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità prevedono che il nuovo ceppo influenzale sarà particolarmente violento e con sintomi di durata maggiore rispetto agli altri anni. 

Come di consueto il virus è già arrivato in Italia e raggiungerà il suo massimo picco durante il periodo natalizio e i primi gironi di gennaio, contagiando molte persone. Si stima che metterà a letto circa 7 milioni di persone, con complicanze più frequenti, specialmente in bambini ed anziani, per cui bisogna stare molto attenti.

I sintomi dell’influenza sono tanti e di varia entità, come ad esempio:

  • raffreddore
  • rinorrea
  • febbre alta
  • tosse
  • mal di gola
  • mal di testa
  • senso di malessere generale
  • dolori muscolari 
  • sonnolenza
  • diarrea
  • vomito
  • nausea ecc.

Le possibili complicazioni derivanti dall’influenza possono insorgere a causa di bronchiti, broncopolmoniti, polmoniti, disidratazione, aggravamento di malattie croniche a carico del cuore o dell’apparato respiratorio.

Per questo motivo l’OMS e il ministero della Salute italiano consigliano fortemente di vaccinarsi, in modo da proteggere sé stessi e le persone che si amano e, vista la pericolosità dell’influenza di quest’anno, l’ideale è vaccinarsi il prima possibile. 

L’azione protettiva del vaccino antinfluenzale, infatti, inizia dopo 2 settimane dalla somministrazione e continua per circa 6-8 mesi.

La campagna è già aperta!

La composizione del vaccino per l'emisfero settentrionale nella stagione 2019-2020 è la seguente:

antigene analogo al ceppo A/Brisbane/02/2018 (H1N1) pdm09

antigene analogo al ceppo A/Kansas/14/2017 (H3N2)

antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87)

antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013-like (lineaggio B/Yamagata/16/88).

Nel caso dei vaccini trivalenti, l’Oms raccomanda, per il virus dell'influenza B, l’inserimento dell’antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87).

Il vaccino può essere acquistato in farmacia, è invece gratuito per i soggetti ad alto rischio, ossia per:

  • soggetti di età uguale o superiore a 65 anni;
  • bambini di più di 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni che soffrono di patologie che possono aumentare il rischio di complicanze da influenza;
  • bambini e adolescenti trattati o che sono stati trattati a lungo termine con acido acetilsalicilico, poiché in questi soggetti l’influenza aumenta il rischio di Sindrome di Reye;
  • Donne in gravidanza, al secondo e terzo trimestre all’inizio della nuova stagione influenzale;
  • Soggetti ricoverati presso strutture ospedaliere per lungo degenza;
  • Medici e personale sanitario di assistenza, addetti al servizio pubblico (forze di polizia, vigili del fuoco e altre categorie socialmente utili), familiari a contatto con soggetti a rischio, personale a contatto con animali.

Inoltre anche quest’anno il vaccino antinfluenzale verrà somministrato gratuitamente anche ai donatori di sangue.

Per maggiori informazioni sul vaccino antinfluenzale ci si può rivolgere al proprio medico o all’Asl di appartenenza, che forniranno indicazioni anche riguardo i casi in cui la somministrazione potrebbe essere controindicata.




31 Ott 2019Commenti: 0

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