Come avere cura della pelle dei bambini
Come avere cura della pelle dei bambini
  • 02/03/2018
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Come avere cura della pelle dei bambini

La pelle svolge le stesse funzioni durante tutte le fasi della vita, eppure è innegabile che la pelle dei bambini, e in particolare quella dei lattanti, sia molto diversa da quella degli adulti.

La pelle dei neonati è estremamente delicata, morbida e profumata, ma anche particolarmente sensibile e bisognosa di cure e di attenzioni particolari. Scopriamo insieme perché!

● Il derma (lo strato più profondo della pelle) nei bambini è 5 volte più sottile rispetto agli adulti, per cui la loro pelle è più esposta a danneggiamenti da parte di stimoli meccanici.
● Alla nascita la pelle dei lattanti ha un valore pH neutro, manca il mantello protettivo acido, che la protegge da dannosi attacchi ambientali, come quelli di batteri e funghi. Solo dopo sei settimane il pH diventa acido e la pelle più resistente.
● La struttura dello strato corneo (lo strato più esterno della pelle) è meno compatta, le cellule hanno bisogno di alcuni mesi prima di connettersi saldamente fra loro, ciò la rende relativamente permeabile e meno protetta. Per questo è importante porre a contatto con la pelle solo fibre naturali e tutti i tessuti dovrebbero essere lavati almeno una - due volte prima di indossarli la prima volta.
Le ghiandole sebacee non funzionano ancora perfettamente, per cui manca ancora lo strato di grasso protettivo sulla pelle (anche per questo la pelle ha un così buon profumo!). Questo comporta che la pelle dei lattanti tende a perdere velocemente l’umidità e a seccarsi. Lo strato corneo ha, però, un contenuto d’acqua maggiore, che rende la pelle dei bambini più tesa e turgida rispetto a quella degli adulti.
La pelle dei bambini produce bassissime quantità di melanina nei primi anni di vita e, dato che manca la fisiologica protezione dal sole, i bambini non devono essere esposti direttamente ai suoi raggi sia d’estate sia d’inverno. Inoltre, visto che la loro pelle è così sottile che le sostanze delle creme possono penetrare nel loro organismo attraverso la pelle, gli esperti sconsigliano di mettere creme solari ai bimbi nel primo anno di età.
Nei bambini le ghiandole sudoripare non hanno ancora raggiunto la piena maturazione. La sudorazione, che serve a consentire l’abbassamento della temperatura corporea, non è in grado di svolgere la sua funzione fino al terzo anno d’età. Per cui prima è fondamentale assicurarsi che i piccini non si raffreddino né si scaldino troppo.
Prendersi cura di una pelle così delicata può sembrare arduo mentre invece è molto più facile di quanto si possa pensare.

Per prima cosa la miglior cura per la pelle dei bebè sono le coccole e le carezze, che stimolano l’irrorazione e ne aumentano la resistenza.
Per quanto riguarda il bagnetto, se la pelle del bambino è sana, andrebbe fatto al massimo tre volte alla settimana, mentre dovrebbe essere limitato a una o massimo due volte in caso di pelle secca. La temperatura dell’acqua deve essere compresa tra 32°C e 35°C. Per la detersione, dato che i bagnoschiuma sono troppo aggressivi si può optare per un apposito olio da bagno.
Finito il bagnetto il piccolo va poi asciugato tamponando ben bene tutte le pieghe della pelle, ma senza sfregare, perché vista la delicatezza potrebbe facilmente ferirsi o irritarsi.
Come suddetto, creme e lozioni vanno messe solo e dove la pelle dovesse risultare secca, scegliendo prodotti ad hoc. Infine, quando possibile, lasciate sgambettare il piccolo nudo: l'aria fresca stimola la crescita cellulare della pelle e la rendono più resistente.

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Avete dubbi su questo argomento? Contattateci o venite a trovarci in sede, lo staff della Farmacia del sole sarà lieto di rispondervi!

Tags: pelle , pelle bambino , cura , bambino
02 Mar 2018Commenti: 0